Il grasso corporeo: Tipi e funzioni ?

Il grasso corporeo non è tutto uguale. Ne abbiamo fondamentalmente di  due tipi: Il grasso Bianco e il grasso Bruno. Essi hanno caratteristiche e funzioni diverse che dobbiamo tenere in considerazione quando vogliamo dimagrire. Qui di seguito potrete trovare una breve spiegazione a tale riguardo.

 

Il Grasso Bianco

Il grasso Bianco ha fondamentalmente la funzione di riserva energetica. Tale tessuto è costituita da cellule dette adipociti, che hanno la caratteristica di poter accumulare al loro interno grasso. Questa  loro capacità è pressoché illimitata. Un ruolo fondamentale nella formazione di grasso all'interno degli adipociti è regolato dall'insulina, ormone questo secreto dal pancreas. Tutte le volte che introduciamo con la dieta elevate quantità di carboidrati, le cellule di Langherans  immettono nel sangue insulina in quantità direttamente proporzionale ai livelli di zucchero nel sangue. La regola è: quando i livelli di insulina sono elevati il tessuto adiposo è stimolato ad accumulare grasso, nella fattispecie l'insulina attiva i processi di conversione dello zucchero in grasso. Per questa ragione un eccesso di carboidrati è associato ad un aumento del grasso corporeo. Se ne volessimo perdere un chilo dovremmo bruciare circa novemila calorie.

 Il grasso Bianco svolge  inoltre un'altra funzione, ovvero funge da sostegno agli organi interni, e prende il nome di Grasso Viscerale. Quando aumentiamo di peso questo tipo di grasso aumenta e in molti casi può provocare alcuni disturbi dovuti alla sua compressione sugli organi interni tra i più comuni:

- reflusso gastroesofageo

- Sensazione di gonfiore addominale

 

In oltre alcuni studi hanno evidenziato come una quota elevata di grasso viscerale sia associata ad un aumento del rischio cardiovascolare.

 

Grasso Bruno

Il grasso bruno, é il  secondo tipo di grasso che abbiamo nel nostro corpo. Ne abbiamo in quantità maggiore quando siamo piccoli o se siamo di costituzione magra, è un tipo di grasso molto particolare, non vero e proprio adipe, ma un grasso di colore  scuro/marroncino che la cui funzione è quella di mantenere la temperatura corporea costante. Con il freddo il grasso bruno si attiva consumando calorie, l'energia utilizzata viene convertita in calore. Il grasso bruno è sicuramente un componente per capire come agire sul nostro metabolismo per perdere peso: più una persona è magra più ha grasso bruno; più è grassa più ha grasso bianco, ovvero il comune adipe, che lo riscalda e lo isola dal freddo (ecco anche spiegato perché ha meno grasso bruno).


Per bruciare di più stimolando il grasso bruno:
– mangiare piccante
– fare ginnastica ogni giorno in modo da sentire molto caldo dopo i primi venti minuti (aerobica combinata ad esercizi ad alta intensità) e soprattutto prediligere le attività all’aria aperta se fuori fa freddo
– consumare bevande fredde e non calde anche se fa freddo
– Assumere latte, yogurt e latticini ai formaggi stagionati
– bere acqua fredda mentre si fanno esercizi
cercare di non risiedere in stanze troppo riscaldate di inverno e d’estate di non asciugarsi con il telo subito dopo una nuotata: cercate più occasioni possibili per “tremare” di freddo (con moderazione). 

 

Il Browning: La trasformazione del grasso Bianco in Grasso Bruno

Recentemente uno studio collegato ai due tipi di grasso ha evidenziato come il peptide natriuretico atriale, ormone prodotto dal tessuto cardiaco è in grado di influenzare il metabolismo dei grassi. Questa sostanza è in grado di favorire la conversione del grasso bianco in grasso bruno.  Per adesso lo studio è stato applicato su delle cavie, ma è emerso che l’ormone è capace di trasformare le cellule bianche in brune e aumenta il dispendio energetico.  Per stimolare la produzione di quest’ormone c’è un modo molto semplice: fare sport. Ecco quindi che lo stile di vita ha sempre un ruolo molto importante nel mantenimento del peso e della salute. 

 

Infine , qual'è il periodo migliore per dimagrire? - Sicuramente l'inverno. Se decidiamo di perdere peso la stagione fredda è sicuramente la migliore. Possiamo infatti avvalerci del freddo come alleato, in quanto esso stimola il metabolismo, stimolando il grasso bruno a produrre calore.