La cellulite possiamo definirla una malattia? - o è un semplice inestetismo? - La pubblicità di un noto prodotto contro la cellulite afferma che sia una malattia, al di là delle trovate pubblicitarie cerchiamo di capire che cos'è.


La cellulite viene definita in diversi modi:

  • Lipodistrofia ginoide
  • Pannicolopatia edemato fibrosa
  • Pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica

o in termini più volgari: "Pelle a buccia d'arancia".

Fig. 1

 La cellulite è un'alterazione dell'ipoderma ovvero dei tessuti che si trovano immediatamente sotto la pelle. Caratterizzata dalla presenza di ristagno di liquidi, aumento del pannicolo adiposo (grasso) e infiammazione localizzata, spesso accompagnati da diminuzione e alterazione delle fibre di collagene ed elastina, come pure da un restringimento dei vasi sanguigni. Tutto ciò determina come si può notare dalla figura 1, il classico aspetto a buccia d'arancia. Le zone maggiormente interessate sono i glutei e le cosce. Essa quasi esclusivamente ad appannaggio delle donne, questo per questioni di dislocazione del grasso corporeo. Le donne tendenzialmente accumulano grasso soprattutto nelle zone dei glutei e delle cosce, contrariamente agli uomini che invece tendono ad accumulare il grasso nell'area addominale. Il microcircolo costituito da piccoli vasi sangugni sotto la nostra pelle gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo della cellulite, in presenta di alterazioni, esso non apporta in modo sufficiente l'ossigeno necessario alle cellule deputate alla produzione del collagene e dell'elastina, quest'ultime vanno in sofferenza e determinano quindi un'alterazione e diminuizione dei costituenti di sostegno della nostra pelle (Collagene ed elastina).

Tra le cause della cellulite possiamo annoverare diversi fattori tra cui:

  • Fattori genetici, predisposizione ad accumulare grasso nelle zone glutei e cosce.
  • Fattori ormonali, gli estrogeni provocano ritenzione idrica come pure l'uso di anticoncezionali orali 
  • Stile di vita sedentario, favorisce l'aumento della massa grassa e del ristagno di liquidi
  • Uso di pantaloni stretti, riducono il drenaggio tessutale
  • Dimagrimento veloce con perdita di muscolo (Attenzione alle diete drastiche)
  • Alimentazione, cibi salati peggiorano la ritenzione idrica.

 

Possiamo classificare la cellulite in base alla gravità in:

 

  1. Cellulite Compatta. Tipica di chi fa sport, non che lo sport faccia venire la cellulite, ma piuttosto questa forma colpisce prevalentemente donne con una muscolatura tonica.
  2. Cellulite Edematosa. E' legata a una alterazione del microcircolo, che determina ristagno di liquidi sotto la cute, con la presenza di aree più o meno vaste 
  3. Cellulite Flaccida, frequente dopo la menopausa. Con presenza di noduli mobili sotto la pelle. Localizzazione prevalente cosce e ascelle
  4. Cellulite Fibrotica. Presenza di strutture fibrotiche, costituite da collagene, che forma "grovigli" di fibre che determinano indurimenti e scarsa elasticità delle zone colpite. Presenza di uno stato infiammatorio consistente. 

 

 I rimedi contro la cellulite. Voglio essere molto esplicito, il mio ruolo mi impone di darvi informazioni le più accurate e veritiere possibile in accordo con l'evidenze scientifiche, quindi dopo questa premessa, vi dico: che non vi è modo di disfarsi in modo definitivo della cellulite,  specialmente per quella dei punti 3 e 4, quando vi siano alterazioni strutturali, che difficilmente sono reversibili, i miglioramenti in questi casi sono di lieve entità. Nei caso  2 invece ci possono essere miglioramenti più significativi, adottando una strategia su più fronti, però con un impegno di tempo ed anche economico non indifferente (Massaggi, Mesoterapia ecc). 

Apriamo ora il capitolo dei prodotti in gel, crema, fanghi ecc. contro la cellulite. La loro efficacia nella stragrande maggioranza dei casi è decisamente bassa. Le strategie di marketing delle aziende che operano in questo settore, prevede continui cambiamento di prodotto. Questo è dovuto al livello di insoddisfazione che essi generano, costringendo queste aziende a fare leva comunque sulla speranza e sul desiderio di risolvere il problema, proponendo sempre nuovi prodotti, con la promessa di una migliore efficacia, che però viene sistematicamente disillusa. E' po quello che accade con le creme antirughe. Concludo questo aspetto con una domanda, ma se un prodotto è efficace, perchè cambiarlo in continuazione? - La ricerca in questi settori fa passi da gigante? - Non credo, ritengo piuttosto che il problema della cellulite non sia stato per nulla risulto, come pure quello delle rughe, mi viene  quindi da pensare che  ricerca in questo campo non stia facendo progressi importanti, ma che ci sia invece tanta voglia di incrementare le vendere da parte di queste aziende.

 Alimentazione e cellulite. L'alimentazione può avere un ruolo importante nella prevenzione, nel rallentare lo sviluppo, nel miglioramento estetico. Il sale da cucina, come pure gli alimenti salati peggiorano la ritenzione idrica. L'assunzione quotidiana di frutta, ricca di antiossidanti, rallenta l'azione dei radicali liberi, quest'ultimi oltre che farci venire le rughe, peggiorano la nostra cellulite. Una alimentazione bilanciata e mirata al mantenimento del peso corporeo eviterà di peggiorare l'accumulo di grasso al livello sottocutaneo nelle zone colpite dalla cellulite. Le diete drastiche, quelle che ci fanno perdere peso velocemente peggiorano la situazione. 

Gli integratori. Non sono certo miracolosi ma sicuramente più efficaci delle creme lo sono. Essi svolgono fondamentalmente due azioni:

  1. Drenante
  2. Antiedemigena/Antifiammatoria

 

Quali scegliere? -  conto gli inestetismi della cellulite compatta o edematosa l'abbinamento di Centella e Ananas in capsule  può aiutare. La centella presente  diversi integratori, migliora il microcircolo di tutti i distrette e quindi anche quello sotto cutaneo nelle zone colpite da cellulite. L'Ananas grazie alle proprietà antidemigene e antifiammarie della Bromelina agisce sulla componente edematosa della cellulite. Entrambi gli estratti di queste due piante, svolgono pertanto un'azione positiva nel casi meno importanti di cellulite. La posologia consigliata prevede un periodo di attacco di 2 settimane con 2 capsule di Centella e 2 capsule di Ananas al mattino e sera. Proseguire con almeno 4 settimane con 1 capsula di centella e 1 di ananas per un mese. Sospendere il trattamento per riprenderlo ciclicamente quando necessario.

Dott. Maurizio Paolo Stoppa